Gli allevatori potranno scegliere se far nascere femmine o maschi dalle proprie bufale .

Finalmente si potranno dimezzare i tempi per il miglioramento genetico e far crescere velocemente,il potenziale zootecnico tipico dell'Italia, dando agli allevatori la possibilità , in un momento difficile per tutta la zootecnia, di aumentare il proprio reddito aziendale aumentando sia le produzioni di latte, che quelle derivanti dalla vendita del proprio materiale genetico con chance ulteriori rispetto al passato .

Finalmente l'allevatore potrà decidere quanti maschi far nascere nel proprio allevamento, in base alle proprie necessità, evitando perdite economiche derivanti da essi e concentrando cosi le proprie attenzioni all’allevamento delle femmine, fonte di sicuro reddito .

Finalmente un valido aiuto al ripristino della consistenza della propria mandria, in corso di risanamento sanitario, ottenendo cosi, in tempi rapidi, la rimonta necessaria solo dalla propria azienda.

Finalmente l'allevamento italiano tipico, taglia il traguardo prima degli altri e lo fa in anteprima mondiale anticipando tutti , utilizzando risorse proprie, senza appesantire la collettività di aggravi ulteriori, solo grazie all'iniziativa di due aziende il ‘’Centro Tori Chiacchierini’’ e l’'Azienda Agricola Casabianca’’ che collaborano da anni con il Consorzio Cipab per la crescita genetica degli allevamenti.

All'interno dei lavori di presentazioni si è svolto il convegno dal titolo: “Importanza dell'utilizzo del seme sessato nell'allevamento bufalino” a cui hanno partecipato esperti del settore tra cui il Prof. Campanile, dott. Presicce, e il Prof. Zicarelli Preside della facoltà di med. Vet. Federico II , il quale ha analizzato tra l’altro l'impatto economico del seme sessato.



Perché utilizzare il seme sessato nella Bufala Mediterranea Italiana

1.

Riduce i tempi utili al miglioramento genetico:
attraverso la riduzione del numero di bufale da fecondare per ottenere una rimonta femminile ad elevato potenziale genetico.

2.

Risolve la problematica dei maschi:
attraverso la riduzione del numero dei maschi nati e dei costi ad essi collegati , aumenta lo spazio in vitellaia e il tempo dedicato dall'operatore alle vitelle femmine

3.

Favorisce il ripristino della mandria in corso di risanamento:
attraverso l'aumento del numero delle femmine nate , rendendo disponibile una maggior rimonta interna , evitando le problematiche relative all'introduzione di soggetti provenienti dall'esterno.